Il mausoleo di Teodorico, costruito prima del 526, è costituito da blocchi di pietra d’Istria tagliati e incastrati con grande metodo e precisione. Tale sistema di incastro può sorreggere una cupola monolitica che pesa centinaia di tonnellate. Teodorico decise di rinunciare alla tradizione del laterizio per scegliere una tecnica di costruzione di matrice romana e imperiale, abbinata a decorazioni barbariche dette “a tenaglia”. Il grande fascino di questo edificio, collocato temporalmente tra la romanità e il medioevo, deriva dalla scelta dei materiali, dalle forme e dalle proporzioni: pare resistere a un tempo più lungo della morte stessa, per poter essere rimirato in una vita successiva, impossibilitata a ricordare un passato troppo lontano. La sua stessa collocazione, poco al di fuori del centro storico e immersa nel verde, gli conferisce un’atmosfera di solennità. Molto probabilmente nel VI secolo, con la riconquista bizantina il sarcofago fu violato e le ossa furono disperse per colpire la memoria storica del sovrano.
MISURE PRINCIPALI:
Altezza totale, 14 metri
Piano inferiore:
Pianta decagonale, 10 lati da 3,6-3,7 metri
altezza mura piano inferiore, 4-5 metri
Piano superiore:
cella circolare diametro interno, 5,5-6 metri
altezza fino all’imposta della cupola, 4 metri
Nicchie interne:
profondità, circa 2 metri
Cupola monolitica:
diametro esterno, 10,7-10,8 metri
spessore medio, 1-1,2 metri
Peso stimato, 230-300 tonnellate.
Sarcofago:
lunghezza, 2,3 metri
larghezza, 1,4 metri









Manufatto polimaterico. Datazione: 1902, inventario: 10865. Descrizione: l’opera riproduce un completamento ipotetico del mausoleo, le colonnine dell’ordine superiore sono di restauro. Restauratore: Sara Scatragli. Il modellino necessita un intervento di fermatura delle porzioni distaccate, di stuccatura e di integrazione pittorica. Per ogni domanda scrivere a mn-ra@cultura.gov.it
Foto di Vanda Ferro